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Martedì 31 marzo, ore 18.00
in sede - ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a padova@icit.it
PrOsare Borchert
Relatore: interpretazione e regia di Gianfelice D'Accolti

Spettacolo teatrale in collaborazione con la sezione di Germanistica del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova

Dalle novelle delle macerie o del punto zero di Wolfgang Borchert

Lo spettacolo porta la firma di Gianfelice D’Accolti, una interpretazione dalle prose di un autore tedesco non molto conosciuto in Italia, Wolfgang Borchert (1921-1947), ostinato poeta contro la guerra e antinazista, morto giovanissimo. È una assoluta novità. Di lui è famoso soltanto il testo teatrale Fuori davanti alla porta; Gianfelice invece interpreta le sue prose, praticamente sconosciute a tutti. Il titolo dello spettacolo, inizialmente “Borchert Konzert” è ora PrOsare Borchert, grazie all’acuto suggerimento della drammaturga Maila Ermini, per meglio enfatizzare la sfida di portare in scena prosa diretta e osare contro guerra e riarmo.

L’azione scenica è costruita su cinque novelle (Quel martedì-Il pane-Il mio fratellino pallido-Tutte le latterie si chiamano Hinsch-L’orologio da cucina) che insieme tracciano la condizione del reduce elevata da Borchert a categoria umana universale: il vivo che guarda il mondo con gli occhi del morto e perciò tutto gli è assurdo, inspiegabile, grottesco, orribilmente comico. Ma quel ritmo, quella lingua, quella lirica, lungi dall’essere mero esercizio di stile, sono l’afflato stesso di Borchert nella sua aspirazione ad un mondo di pace, di giustizia, di amore che oggi conferma e ancor più riacquista prepotente la sua drammatica, necessaria attualità; la sua arte ammonisce che ogni uomo è un potenziale reduce se non ribadisce con forza che “non c’è che una risposta!” al richiamo orribile della guerra: l’urgenza di preservarsi umani.

I cinque racconti fusi insieme nel continuum scenico, pur separati e viventi di vita propria, evocano così un unico respiro drammatico che ambisce ad essere la musica stessa dell’anima di Borchert, il suo mondo.

 

Gianfelice D’Accolti è drammaturgo, regista, attore teatrale e di cinema. Si forma con Orazio Costa Giovangigli: attore, regista e insegnante. Autore di testi originali e di trasposizioni sceniche di classici letterari. Lavora dal 2006 al teatro La Baracca di Prato. Ingegnere, matura trentadue anni di esperienza nel settore fotovoltaico spaziale per l’industria e l’ESA, con una breve parentesi di insegnamento al POLIMI.

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