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Martedì 14 ottobre, ore 17.00
in sede e via Zoom
L’unicità della musica tedesca – Le più celebri rielaborazioni della musica di J.S. Bach
Relatore: Marisa Franceschi

In epoca barocca era spesso consuetudine rielaborare composizioni di altri autori i cui nomi venivano a volte citati ufficialmente, a volte intenzionalmente tralasciati.

Non per questo la fantasia creativa dei compositori veniva meno: si poteva estrinsecare in vari modi aggiungendo abbellimenti, cadenze, armonie diverse o cambiando la timbrica degli strumenti. Inoltre, spesso succedeva che gli stessi compositori diventassero trascrittori di sé stessi, rielaborando brani composti da loro stessi.

È il caso della celeberrima “Toccata e fuga in re min.” BWV 565 per organo di Johann Sebastian Bach che probabilmente secondo alcuni critici è stata originariamente composta dallo stesso compositore per violino solo.

Ampia è la lista delle elaborazioni e degli adattamenti di questo brano da parte di altri musicisti in epoche successive.   Ferruccio Busoni ne fece una trascrizione per pianoforte segnata da un virtuosismo trascendentale e Salvatore Sciarrino ne ha fatto un arrangiamento per flauto solo.

Nel campo poi della musica jazz segnaliamo Jacques Loussier, ma si potrebbero esplorare tranquillamente altri generi musicali perché il brano in questione ha solleticato l’attenzione di molti e svariati musicisti.

Anche il cinema si è interessato a questa musica, come nel film Fantasia di Walt Disney del 1940.

 

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