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Venerdì 25 ottobre, ore 17.00
In sede e via Zoom
CONFERENZA: Max Horkheimer e la ‘nostalgia del totalmente Altro’. A partire dalla ‘eclissi della ragione’ La nostalgia del totalmente Altro. Intervista. (I)
Relatore: Stefano Martini

«Da quando Horkheimer, il fondatore della Scuola di Francoforte, che ha elaborato la teoria critica della società, ha dato dell’opera del suo amico e collega Adorno un’interpretazione, che si potrebbe qualificare come teologica, è sorta una vivace disputa sulla ‘religione’ dell’ultimo Horkheimer […]. All’indomani della morte del suo amico Theodor Wiesengrund Adorno (6 agosto 1969), con il quale aveva firmato la Dialettica dell’illuminismo, richiesto dall’intervistatore di Der Spiegel di caratterizzare in poche frasi la problematica essenziale del pensiero e dell’opera del pensatore appena scomparso, Horkheimer, dopo aver sottolineato la difficoltà di una risposta, […] proseguiva: “Egli ha sempre parlato della nostalgia dell’Altro, però senza utilizzare mai la parola cielo o eternità o bellezza o qualcosa di simile. Ed io credo, e questo ha del grandioso nella sua problematica, che egli, interrogandosi sul mondo, in ultima analisi ha inteso l’‘Altro’, ma era convinto che questo ‘Altro’ non è possibile comprenderlo descrivendolo, ma solo interpretando il mondo, così come esso è, con riferimento al fatto ch’esso, il mondo, non è l’unico, non è la mèta, in cui possano trovare riposo i nostri pensieri”. […] La breve intervista concessa a Der Spiegel suscitava sorpresa, interesse, e, nei circoli degli studenti radicali e dei marxisti, irritazione. Horkheimer, infatti, era o era stato un marxista ed un rivoluzionario. Qualche mese dopo, il filosofo di Francoforte concedeva nella sua accogliente villa di Montagnola (Svizzera) […] allo stesso settimanale un’intervista più articolata, in cui per la prima volta esponeva le sue idee ‘religiose’. L’intervista – dato l’estremo interesse suscitato – veniva ripresa ed ampliata, qualche tempo dopo, in un libretto dal titolo suggestivo Die Sehnsucht nach dem ganz Anderen […]» (R. Gibellini, Religione e teologia in Max Horkheimer, Editoriale, in M. Horkheimer, La nostalgia del totalmente Altro, Queriniana, Brescia 19823, pp. 11-13).

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