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Martedì 8 ottobre, ore 17.00
In sede e via Zoom
CONFERENZA: L’unicità della Musica Tedesca. I grandi interpreti della musica tedesca: Johann Pachelbel
Relatore: Marisa Franceschi

Johann Pachelbel, nato a Norimberga nel 1653, è noto soprattutto per il suo Canone a tre violini in Re maggiore, di cui sono state fatte innumerevoli versioni arrangiate anche in chiave pop e rock.

Perché questa composizione ha avuto così tanto successo a partire soprattutto dagli anni ‘70? In fondo si tratta di sole otto note di contrabbasso ripetute ipnoticamente per ben 28 volte! Sopra queste un violino esegue una prima variazione, ripresa poi da un secondo violino che la amplia e quindi il primo violino avvia la terza variazione mentre il secondo ripete la seconda variazione e il terzo la prima e così via in un andamento circolare. Il comico Rob Paravonian ne ha fatto oggetto addirittura di una ironica parodia insistendo su questa ripetitività.

Pare che a Londra venga costantemente eseguito durante tutto l’anno nella chiesa di St. Martin in the Fields di fianco a Trafalgar Square. È talmente famoso che durante i concerti la gente applaude sempre dopo il Canone, senza aspettare il brano successivo che è una Giga. Se i diritti d’autore non fossero scaduti per ragioni di tempo sicuramente ci sarebbero stati problemi legali con gli eredi del musicista.

Durante l’incontro ascolteremo altri brani di Pachelbel come la Ciaccona in Do maggiore, costruita sempre sulla forma della variazione e dedicata a Buxtehude.

Al tempo di Bach preferivano la musica di Georg Philipp Telemann, anch’egli scomparso totalmente dall’orizzonte musicale per oltre un secolo e recuperato agli inizi del Novecento. Scopriremo perché fu lui l’indiscusso protagonista della musica tedesca del Settecento barocco.

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