Skip to content
Mercoledì 3 Giugno, ore 17:00
in sede - ingresso € 1 - gratuito per i Soci dell'Istituto di Cultura Italo-Tedesco (prenotazione obbligatoria a padova@icit.it)
Concerto

Concerto in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica di Padova e con il Conservatorio C. Pollini

 

Alessandra Reggiani   violino I

Riccardo Buongiovanni   violino II

Giulia Pasquali   viola

Michele Colombo   violoncello

 

Leonardo Gregianin   presentazione

 

Robert Schumann (1810 – 1856)

Quartetto in la maggiore op. 41 n. 3

Andante espressivo – Allegro molto moderato

Assai agitato (con variazioni) – un poco adagio – Tempo risoluto

Adagio molto

Finale Allegro molto vivace – Quasi Trio

 

Nei quartetti di Schumann i tratti personali emergono con assoluta chiarezza. Nella forma, innanzitutto: Schumann procede per sezioni formali chiuse, per episodi contrastanti e ben distinti e assimilabili a «situazioni poetiche», a tappe di una narrazione; i collegamenti avvengono per giustapposizione, senza zone di transizione. Ma tra un episodio e l’altro, Schumann ama tessere una rete di reminiscenze motiviche; nel Quartetto op. 41 n.3, ad esempio, il tema principale del primo movimento sembra scaturire dall’introduzione che ne presenta una versione ancora embrionale. Tratti individuali, e inconfondibili, si riscontrano anche nei temi schumanniani, asimmetrici, dal ritmo complesso, ricchi di sincopi e di spostamenti dell’accento naturale. Si ascoltino i motivi dell’appassionato tema principale dal caratteristico slancio romantico, o la cantabilità intimistica del secondo tema. Lo Sviluppo non è che una breve sezione, interamente basata sul primo motivo del tema principale. Schumann, che non è tanto interessato all’elaborazione motivica quanto alla riambientazione armonica del tema, procede per progressioni che ampliano lo spazio tonale. Il ruolo concesso al primo tema nello Sviluppo fa sì che esso scompaia dalla Ripresa che ha inizio direttamente dal secondo tema: è, questo, un principio di concentrazione formale che Schumann apprende dai classici.

Alessandra Reggiani è nata a Padova nel 2005. Frequenta il secondo anno dei Corsi Accademici di primo livello presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova e i corsi pre-accademici di perfezionamento di violino presso l’accademia Perosi di Biella. Negli ultimi quattro anni ha seguito regolarmente i corsi tenuti dal Maestro Matteo Calosci presso l’Associazione “Young Artist Promotion” partecipando a tutte le Masterclass ed ai concerti finali. Si è formata presso il Conservatorio della sua città e contemporaneamente ha seguito, per circa cinque anni i corsi presso l’”Accademia Incontri col Maestro” di Imola e di Fiesole.

Riccardo Buongiovanni è nato a Padova nel 2008. Attualmente frequenta il Conservatorio “C. Pollini” di Padova sotto la guida del Maestro Diego Masutti. Ha iniziato lo studio del violino all’età di quattro anni seguendo il metodo Suzuki, sotto la guida del Maestro Marco Perin. Ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Svolge attività concertistica esibendosi in diverse occasioni, sia in ambito solistico con pianoforte sia in formazioni di musica da camera.

Giulia Pasquali ha iniziato lo studio del violino all’età di cinque anni. All’età di nove anni è entrata nel Conservatorio di Padova, frequentando la classe del M. Fabrizio Scalabrin, inizialmente con il violino e poi dai quattordici anni con la viola. Nel 2025 ha conseguito con il M. Andrea Maini il Diploma Accademico di Primo Livello, con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti artistici, ottenendo primi premi assoluti, menzioni speciali e borse di studio in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. In formazioni da camera e sinfoniche ha già sperimentato con successo il ruolo, anche di capofila, in numerosi concerti

Michele Colombo è nato a Padova nel 2008. Inizia lo studio del violoncello all’età di undici anni presso la Scuola Media a indirizzo musicale “A. Vivaldi” di Padova, sotto la guida di Maria Roberta Dell’Orco. Prosegue la propria formazione al Conservatorio “C. Pollini” di Padova, dove attualmente studia con il M. Fernando Sartor. Attualmente frequenta il Triennio Accademico di Violoncello presso il medesimo conservatorio. Svolge attività concertistica esibendosi sia come solista sia in ambito cameristico e orchestrale.

Leonardo Gregianin inizia la pratica del violino a 6 anni, da una passione nata per la musica e tale strumento fin dall’asilo. Ammesso al Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova, approfondisce lo studio con i M. Parravicini, Meo, Falasca e Cartoceti. Avvicinatosi al mondo della musica antica, ne apprende la prassi e l’interpretazione, anche partecipando a masterclass promosse dall’ “Innsbrucker Festwochen der Alten Musik”. Collabora in formazioni orchestrali e cameristiche attive sul territorio sia come violinista che come violista.

Torna su